La Chimera Lauretana: un simbolo di arte, storia e merito

L’arte e la storia si intrecciano nel medaglione “Chimera Lauretana”, un riconoscimento che dal 2023 il Comune di Loreto Aprutino conferisce ogni anno a personalità che si sono distinte per il loro contributo alla cultura, alla società e al territorio. Il medaglione è stato realizzato da tre artisti del territorio – Ester Crocetta, ZED, Eliseo Candeloro.

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Premio Chimera Lauretana Comune di Loreto Aprutino
Foto di Gaetano Tereo

Un'opera collettiva che unisce passato e presente

Il medaglione è opera di alcuni artisti del territorio: la parte in metallo è di mia realizzazione, la parte in plexiglass dell’artista ZED, mentre il cofanetto su misura è stato realizzato in legno di olivo dall’artigiano Eliseo Candeloro, con rivestimento in tessuto rosso e iniziali del nome del personaggio premiato cucite a mano direttamente dalla moglie Fernanda.
L’idea dell’Assessore Massimo Pica è stata di esprimere la contemporaneità nella faccia in plexiglass, e l’antico nell’altra faccia, con la tecnica della lamiera cesellata.
Il medaglione ripropone la forma della chimera impressa su un cinturone in bronzo rinvenuto a Loreto Aprutino; un pezzo di alto valore archeologico che manifesta la varietà e la ricchezza del patrimonio lauretano.

La riapertura dell’Antiquarium Comunale Casamarte

L’11 dicembre scorso ha riaperto i battenti l’Antiquarium Comunale Casamarte, chiuso da 14 anni e inaugurato per la prima volta 25 anni fa. L’occasione è stata inserita nell’evento più ampio “Antichi Vestini” organizzato dall’Archeoclub Cepagatti, che ha visto la partecipazione di numerosi amministratori locali, funzionari archeologici e cittadini entusiasti di riscoprire il prezioso museo archeologico del luogo.
Nel Teatro Comunale si è tenuto un convegno, dove hanno portato il loro saluto il sindaco Renato Mariotti, il presidente della Fondazione dei Musei Civici di Loreto Aprutino Mauro Di Zio e il presidente della Fondazione Pescarabruzzo Nicola Mattoscio, seguiti dagli interventi degli archeologi Carlo Tozzi, Marta Colombo, Marco Serradimigni, Andrea Staffa, Rocco D’Errico, del cuoco Gabriele Maiezza e del vitivinicoltore e cavaliere del lavoro Francesco Paolo Valentini, al quale è stato conferito il medaglione per benemerenza civica.
Mi sento profondamente legata all’Antiquarium di Loreto Aprutino e alle sue meraviglie, perché ho avuto la fortuna di vivere in prima persona l’emozione di questi reperti.
Il caro amico Mario Mincarelli, insieme ad altri appassionati del gruppo Archeoclub di Loreto Aprutino, mi coinvolgeva spesso in avvincenti campagne archeologiche. Un periodo indimenticabile, in cui ho potuto apprezzare una fervente passione per l’archeologia e una grande vitalità sociale nella ricerca di identità storica del territorio. Tra le tante scoperte, la mia fortuna da principiante mi ha permesso di trovare un rasoio esposto proprio qui.

La riapertura dell’Antiquarium Comunale Loreto Aprutino

Lo sbalzo e il cesello

Per l’attrezzatura tecnica ho contattato con vera emozione il mio professore di laboratorio Italo Evangelista e ho ripreso a cesellare una lamiera, come ai tempi della scuola. Ma questa volta avevo una consapevolezza diversa e ogni colpo di martello mi trasmetteva la bellezza di questa antica tecnica.
Un po’ di crampi alle dita all’inizio e poi tutto un piacevole fluire. Ho inciso il materiale, una lastra di rame in questo caso, e poi ho modellato la parte posteriore, con dei ceselli adeguati e cambiati a seconda del risultato, così da dare un volume alla forma. Ogni tanto ricuocevo il pezzo, per renderlo sempre duttile e morbido da lavorare. La cesellatura sul dritto ha rifinito il tutto, mentre la “bronzatura” finale tramite soluzione chimica, ha conferito al materiale il senso di antico.

Ester Crocetta cesello Chimera Lauretana

Un simbolo di identità territoriale

La “Chimera Lauretana” non è solo un’opera d’arte, ma anche un simbolo di identità territoriale.
Il motivo è infatti ispirato a un prezioso reperto archeologico, che fa parte di una collezione privata formata con i materiali rinvenuti nelle campagne della zona. Si tratta di un cinturone di bronzo, risalente al IV secolo a.C., che ha una forma curva, una lunghezza originaria di 71 cm e una decorazione in stile orientalizzante, che raffigura animali fantastici a traforo e a sbalzo. Il cinturone era fissato a un supporto di stoffa o cuoio, che ne esaltava la bellezza.
Questo animale mitologico, composto da parti di diversi esseri viventi, ha una lunga storia, che lo lega alle antiche civiltà del Mediterraneo. La chimera simboleggia la combinazione di elementi diversi, che danno vita a una creatura unica e originale.
La “Chimera Lauretana” è quindi un simbolo perfetto per Loreto Aprutino, un territorio che ha saputo integrare le diverse influenze culturali, storiche e artistiche, che lo hanno caratterizzato nel corso dei secoli.

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