Francis Bacon e l'accenno di un sentiero

Riflessioni interiori sul percorso di artisti di riferimento: da Francis Bacon a L’accenno di un sentiero di Hesse. Il lavoro inconscio di un artista è una sfida con sé stessi.

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Riflessioni interiori: da Francis Bacon a L'accenno di un sentiero di Hesse

L’identità personale è un percorso inevitabile per tutti gli individui, così come lo è un percorso artistico. Francis Bacon, nelle sue scelte cromatiche, nella sua fluida distorsione, cattura sempre la mia attenzione sin da quando ero adolescente. Gli artisti si sono sempre specchiati nelle acque profonde dell’arte e, come Narciso, hanno cercato di “risplendere” nella loro immagine riflessa; ammirare questo riflesso prorompente e personale di Bacon attraverso l’arte visiva mi incanta. Il lavoro inconscio di un artista è quindi una sfida con sé stessi; si risponde al volere della propria natura ereditata; una bellezza che è meravigliosamente degna di ogni attenzione.

L'accenno di un sentiero

“La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una vita, l’accenno di un sentiero. Nessun uomo è mai stato veramente se stesso, eppure ognuno cerca di diventarlo: chi sordamente, chi luminosamente, secondo le possibilità. Ognuno reca con sé, sino alla fine, residui della propria nascita, umori e gusci d’uovo d’un mondo primordiale.”

Scrittore, poeta, filosofo e pittore tedesco insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1946
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