LUE, Inaugurazione del primo murale collettivo

Scopertura dell'opera "Pio Bove"

 

Un progetto di riqualificazione urbana, che tocca il  sociale, il territoriale e l’identità collettiva

Tempo di lettura stimato: 3 minuti
foto di Endrio Evangelista

23 MAGGIO 2026 – ore 18,00 EX PONTE FERROVIA – LORETO APRUTINO 

Il progetto LUE

Il viaggio di LUE (Loreto Urban Elements) entra ufficialmente nel vivo. Presentato lo scorso settembre, il progetto raggiungerà un traguardo fondamentale con l’inaugurazione del suo primo murale. Non si tratta di una semplice opera d’arte, ma del primo tassello di un mosaico molto più ampio, promosso dall’associazione Essenzamateria e nato dalla collaborazione di una fitta rete di persone del territorio. 

LUE nasce con un obiettivo chiaro e ambizioso: riqualificare un luogo del nostro territorio urbano attraverso l’arte visiva. Il posto prefissato è un luogo quasi nascosto, che non disturba l’inserimento paesaggistico ma che gode di una posizione privilegiata: si trova a due passi dalla piazza principale, affacciato direttamente sul meraviglioso panorama del nostro paese.

L’idea di fondo è quella di trasformare una lunga e anonima via di contenimento (quella che conduce al ponte) in un percorso dedicato alla street art. Un luogo dove il turista e il cittadino possano passeggiare, ammirare il paesaggio, respirare arte e, perché no, fermarsi a bere un caffè. Un progetto forse ambizioso, soprattutto per gli sforzi economici che un piccolo paese deve sostenere, ma che adotta la filosofia di aggiungere un pezzo alla volta, per alleviare il peso del cammino.

il murale dedicato al bue di San Zopito

Dietro la superficie di questo murale c’è un gruppo di comunità che si è mossa all’unisono. Tradizione, artigianato e arte si sono fusi grazie all’impegno di professionisti e volontari locali che hanno unito le forze per far sì che l’opera potesse finalmente essere consegnata alla comunità.

Le vere protagoniste della realizzazione pratica sono state le 14 donne del gruppo Artemisia, capitanate dalla visione del designer Roberto Zuccaro.

Quello che i visitatori si troveranno davanti è un imponente manifesto visivo di 4 metri per 4,5 metri. Il murale è interamente realizzato con la tecnica Urban Stitch, il punto croce urbano.

 Ma la vera magia sta nei dettagli e nella complessità della sua genesi:

  • 14 donne, un solo corpo: L’opera è il risultato dell’assemblaggio di 14 pezzi distinti, uno per ogni donna del gruppo Artemisia.
  • La sfida della materia: Non parliamo di pittura o tessuto, ma di un complesso lavoro di intreccio su una rigenerante ma ostica rete di ferro.
  • Artigianato millimetrico: La ricerca minuziosa dei fili, la selezione delle infinite sfumature di colore e la modellazione punto per punto hanno richiesto un lavoro di squadra monumentale, a tratti pesante e complicato.
  • Logistica e ingegno: Assemblare un’opera di queste dimensioni ha richiesto spazi enormi, per non parlare delle complesse operazioni di movimentazione e fissaggio a muro, che hanno rappresentato una vera e propria sfida tecnica e logistica.
locandina dell'evento

durante l'inaugurazione

L’evento prevede una breve introduzione da parte dell’Associazione culturale ESSENZAMATERIA e saluti dal Sindaco Renato Mariotti.

Seguirà la presentazione del gruppo ARTEMISIA da parte di Roberto Zuccaro:

(Luciana Antico/ Gabriella Buccella/ Rosa Caruso/ Corina Maria Cionca/ Paola D’Alonzo /Clara D’Aurelio/ Nicoletta Di Fazio/ Alessandra Lombardi/ Alessandra Mambella/ Paola Negri/ Stefania Nobilio/ Rossella Rapattoni)

Al termine la Scopertura dell’opera “Pio Bove”

INGRESSO LIBERO – ore 18,00 /23 maggio 2026 /Ex ponte della Ferrovia/ Loreto Aprutino

Durante l’evento saranno presenti alcuni stand per la vendita di Gadget e neole tradizionali

Un grazie Collettivo

Se il murale sarà finalmente svelato al pubblico, il merito è di un’organizzazione che ha visto tantissime figure in movimento, da chi ha finanziato l’opera fino a tutte le collaborazioni tecniche e logistiche, importantissime per la collocazione del murale.

Dall’associazione Essenzamateria (che in questa occasione promosso e catalizzato energie, non in veste d’artista) arriva un grazie immenso a chiunque abbia donato tempo, braccia e passione.

Il primo elemento di Loreto Urban Elements è posizionato. La strada è lunga, il muro è grande, e Loreto Aprutino ha già un elemento di colore più vivo.