Scultura Contemporanea e Sport: l’Opera di Ester Crocetta per Gigi Riva
Ero una persona chiusa, avevo avuto un’infanzia tragica, i miei genitori erano mancati presto. Poi sono venuto a Cagliari e abbiamo costruito una gran bella cosa: lo scudetto era il sogno di ogni squadra. – Gigi Riva
La Libertà del Tuono
L’opera commissionata per questo evento riprende i temi che tanto mi ispirano: l’uomo e la natura. Questa volta, tra loro, c’è qualcosa di ardito da consegnare alla vista, la potenza sprigionata del tuono!
Partendo dal soprannome “Rombo di tuono”, la sfida è stata proprio quella: una libertà divampante e rumorosa sprigionata in pochi secondi; poi tanto silenzio! È come riprendere il concetto basilare della creatività nell’arte, l’impeto nella realizzazione e poi il silenzio nella contemplazione dell’opera finale. Proprio per questo non potevo ignorare questo legame immediato e profondo tra arto e cervello, una connessione magica sia nello sport che nell’arte.
“Edis, Senti che Tuono!”
L’energia scaturita dalla gamba sinistra di Gigi Riva è stata capace di generare emozioni e di far vibrare il terreno sotto i piedi di chi lo osservava. E questa volta, realizzando la suddetta scultura contemporanea, ho pensato che l’osservatore fosse sua madre Edis.
Edis ha svolto un ruolo cruciale nell’educazione e nella formazione di Gigi. Nonostante le difficoltà economiche, ha sempre incoraggiato il figlio a seguire le sue passioni e a non arrendersi di fronte alle avversità. Edis, con la sua pronuncia affettuosa, rappresenta il legame indissolubile che ha forgiato l’uomo e l’atleta, un simbolo di amore e sostegno che ha accompagnato Gigi in ogni sua conquista. Infatti, Gigi ha dichiarato più volte che il pensiero della madre lo motivava a dare il massimo in campo. Edis era il faro di questo straordinario viaggio: “Senti che tuono!” rappresenta non solo la sua forza, ma anche l’orgoglio di una madre che ha visto il proprio figlio emergere e brillare.
La Famiglia Allargata
L’opera riflette i colori della squadra, il Cagliari, una realtà che per Gigi Riva ha rappresentato ben più di una semplice maglia da indossare. La squadra è stata, per lui, una famiglia allargata, un luogo dove ha potuto costruire legami che superavano il concetto di parentela.
La sua storia è intrisa di un’affettività che ha abbracciato non solo i compagni di squadra, ma anche il popolo sardo, che lo ha accolto come uno di loro. Non c’era spazio per ripensamenti: la scelta di restare a Cagliari era guidata da un profondo senso di appartenenza e da un desiderio di realizzazione personale che andava oltre il ritorno economico.
L’Arte come Riconoscimento
Un Festival di Cultura e Sport a Loreto Aprutino
Il 20 e 21 settembre, a Loreto Aprutino, si terrà il primo FESTIVAL NAZIONALE “ROMBO DI TUONO” DAI NURAGHI AI THOLOS IL MITO DI GIGI RIVA.
Due giorni straordinari con ospiti illustri:
• Nicola Riva
• Claudio Ranieri
• Riccardo Milani
• Guido Vaciago
• Darwin Pastorin
• Luca Telese
• Beppe Tomasini
• Sandro Camba
• Tiziano De Patre
• Mauro Esposito
• Gianfranco Matteoli
• Luigi Guelpa
• Ciro Venerato
• Luciano Miani
• Gianluca Pacchiarotti
• Ruggero Alcanterini
Consegna il premio “Gigi Riva”. Seguiranno momenti di: Cultura, Sport, Fair Play, Tradizioni, Musica, Cinema e concorso con le scuole.
Rassegna stampa
- Il Pescara – A Loreto Aprutino il Festival Nazionale in ricordo di Gigi Riva: tra gli ospiti anche Claudio Ranieri
- Parolmente – LORETO APRUTINO: CHE DUE PALLONI QUESTA GIUNTA! Di fronte alle avversità che stanno colpendo il settore produttivo, l’identità del paese salva grazie al calcio?
- Calcio Casteddu – Claudio Ranieri ospite in Abruzzo al Festival Nazionale in ricordo di Gigi Riva
- Cronaca Abruzzo – A Loreto Aprutino il Festival Nazionale in ricordo di Gigi Riva: tra gli ospiti anche Caludio Ranieri





