Tra Arte e Territorio
L’arte come riflesso del territorio
Sono sempre stata legata a questo territorio. Una consapevolezza che riscontro puntualmente nel mio approccio artistico, strettamente connesso agli aspetti della natura e dell’ambiente. L’ultimo progetto Chicchiria Poultry, ad esempio, parte da una riflessione nata in un pollaio per parlare di consumo eccessivo di carne animale.
Ed allora ecco che l’emozione provata a Guardiagrele la sera del 19 luglio, nel corso della terza edizione della manifestazione “Terrazza d’Abruzzo Fest”, promossa dall’associazione “Sport e Valori“ è stata per me davvero particolare, a margine di una manifestazione che propone un programma variegato di eventi, partendo dallo sport per allungarsi verso temi diversi, culturali, sociali, letterari, enogastronomici, artigianali e artistici, sempre con l’obiettivo di dare valore e riconoscenza alle spinte provenienti dal territorio abruzzese.
Un panorama abruzzese in fermento
Dalla cultura delle radici allo sport, appunto, attraverso passioni che finiscono per intrecciarsi raccontando un panorama abruzzese in fermento. In questa edizione il valore sociale, culturale, sportivo e salutare, del “fare abruzzese” si è ampliato notevolmente con eventi iniziati a marzo e che si allungheranno fino a settembre in ambienti e borghi cari alla nostra regione, come, appunto, quello di Guardiagrele nel cui borgo antico, sicuramente carismatico, durante il “Gran gala – Terrazza d’Abruzzo Fest” sono stati premiati diversi personaggi abruzzesi in rappresentanza di alcuni settori. E lì, sul palco, c’ero anch’io, pronta a sollecitare l’attenzione del pubblico sul libro Energia Bianca – Back stage d’artista, scritto assieme al giornalista Beppe Rendine. Questo evento ha dimostrato ancora una volta quanto l’arte e territorio siano strettamente legati.
L’identità artistica e il territorio
Un libro che risponde in pieno al contest della manifestazione, tesa a raccontare storie e situazioni di personaggi del territorio. Il “mio” territorio, ho pensato davanti al microfono con il cuore in tumulto. Un territorio del quale amo la lentezza dell’entroterra, la complicità spontanea che esiste ancora nei piccoli centri, la morbidezza di colline che, tra aspo e fluido, sembrano fare da trapasso tra montagna e mare. Sì, amo anche la crudezza con la quale noi abruzzesi affrontiamo le cose. Niente zucchero che addolcisce, illudendoci di guardare la realtà senza fronzoli inutili. D’altronde, qual è la strada meno discutibile tra introversione e estroversione? In un mondo in continua trasformazione, dove tutto, a distanza di pochi anni, risulta rivedibile, è solo l’identità interiore, quella che ci siamo costruiti, che rimane a parlare di noi. Un linguaggio che cerco nelle espressioni artistiche, un bagaglio interiore fatto di cose, ambienti, educazione e situazioni che parlano silenziosamente di noi attraverso l’arte e territorio. Ed è in tutto questo mutare, interiore ed esteriore, che noi artisti continuiamo, magari anche ingenuamente, ad inseguire il senso della bellezza.
Rassegna stampa
- Chieti Today: Presentata la terza edizione del Terrazza D’Abruzzo Fest che si svolgerà a Guardiagrele
- Abruzzo Speciale: Terrazza D’Abruzzo Fest: un festival tra cultura, scienza e sport a Guardiagrele
- CRAM: Si parla di Turismo delle Radici in un evento inserito nell'ambito del Premio Nazionale Terrazza d’Abruzzo Fest: il 19 Luglio 2024 a Guardiagrele
- Abruzzo Oggi: Terrazza d'Abruzzo Fest

